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Profumo di Luce

 

Poiché gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore, davanti alla bellezza, e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi al profumo. Patrick Süskind

Profumo e Luce, essenze intangibili eppure fondamentali bisogni dell’esistenza. Il profumo legato alla memoria, al vissuto, all’emozione e la luce, primo saluto alla vita a cui sempre aneliamo, ritorno a uno stato di pura grazia, di verità dimenticata. Dall’idea di rappresentare ed esprimere invisibili necessità nasce il progetto PROFUMO di LUCE di Giulio Spagone. La fotografia del nostro è parte integrante di molteplici espressioni, un dialogo continuo con l’arte nella tua totalità che si esplica nella diversità di linguaggi contemporanei. Sempre performativo nelle sue creazioni Spagone ritiene il mezzo fotografico parte di un percorso esperienziale all’interno del quale differenti discipline artistiche, dalla musica al video, dal teatro alla danza, si integrano offrendo al visitatore una visione di armonia in cui ci si sente pienamente partecipi. Il lavoro di Giulio Spagone nasce dalla continua ricerca e sperimentazione di modalità interpretative ed espressive che rendano ‘forma’ a un personale immaginario. La luce è ciò con cui comunica naturalmente, attraverso la tecnica del light painting l’artista diviene tutt’uno con l’opera, parte integrante della creazione, al suo interno mette in gioco se stesso, fa luce e, al contempo, si illumina, l’immaginazione si alimenta di nuovi sensi, l’odore compenetra il corpo, il profumo è di luce, di ricordo che prende vita e si fa arte. PROFUMO di LUCE è un esperimento emozionale, l’immagine diviene desiderio, voglia di luminosità che inebri l’animo, luce come bisogno di verità e bellezza. Giulio Spagone è un lirico creativo che sperimenta e si sperimenta, danza con la luce, la insegue, si nasconde, si lascia trovare e poi fugge nel buio. La fotografia mediante il light painting assume nuove dimensioni, si trasforma, è teatro, è danza, è poesia, tutto diviene forma fluida e vibrante.

 

Amalia Di Lanno